Storia dell'Autoritratto e del Selfie

Domenico Capriolo

Domenico Capriolo · Autoritratto (dubbio) · 1512 · Hermitage · St. Petersburg

Domenico Capriolo · Autoritratto (dubbio) · 1512 · Hermitage · St. Petersburg

L’arte del primo Cinquecento è interamente mondana; anche nelle scene sacre essa realizza il suo stile ideale non già contrapponendo realtà naturale e realtà trascendentale, ma creando fra le cose stesse della natura una distanza, che nella sfera dell’esperienza visiva suggerisce distinzioni di valore simile a quelle che esistono nella società fra l’aristocrazia e il volgo. La sua armonia riflette l’utopistica immagine di un mondo da cui ogni lotta è esclusa, non perché vi regni un principio democratico, ma al contrario uno autocratico. Le sue creazioni rappresentano una realtà superiore, più nobile, sottratta al caduco e al quotidiano. […] L’aristocrazia del primo Cinquecento crea la finzione di un’arte eternamente valida, eternamente umana, perché vuol credere eterno e immutabile anche il proprio valore. In realtà è un’arte anche questa legata al tempo, limitata e transitoria nei suoi criteri di valore e di bellezza, alla pari di quella di ogni altra età. Anche l’idea d’eternità è un prodotto del tempo, e la validità di una concezione assoluta è relativa quanto quella di una concezione dichiaratamente relativa. Arnold Hauser · Storia sociale dell’arte

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