Storia dell'Autoritratto e del Selfie

IMPOSTORI

Adriaen van der Werff · Autoritratto con un ritratto della moglie e della figlia · 1699 Rijksmuseum · Amsterdam

Adriaen van der Werff  ·  Autoritratto con un ritratto della moglie e della figlia  ·  1699
Rijksmuseum  ·  Amsterdam

L’artista riunisce in un abbraccio i suoi beni: tavolozza e pennelli, figlia e moglie. Indossa una vistosa catena con medaglia d’oro, dono di Federico Guglielmo I, a testimonianza dell’enorme prestigio ottenuto nel suo tempo. Singolare fortuna: dopo la morte di Adriaen, avvenuta nel 1722, la sua fama decresce a tal punto che, fino alla fine del XIX secolo, le sue opere vengono dimenticate negli scantinati delle più importanti collezioni europee. Era accusato di rinnegare la tradizione realistica olandese del secolo d’oro. Per ragioni analoghe Rembrandt morì in miseria, dimenticato da tutti, possedendo unicamente gli strumenti del suo lavoro e abiti di lana. Il trionfo e la rovina, come scriveva Kipling, sono due impostori. © Graziano Spinosi

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