Storia dell'Autoritratto e del Selfie

Nikolaus Gerhaert

Nikolaus Gerhaert · Autoritratto (p) · 1467 · Museo dell'Opera di Notre-Dame · Strasbourg

Nikolaus Gerhaert · Autoritratto (p) · 1467 · Museo dell’Opera di Notre-Dame · Strasbourg

Le immagini come le ombre hanno forse più bisogno della luce che del loro corpo. Le immagini e le loro leggende possono esagerare la loro presenza e dilatare ogni dimensione occupando tutto lo spazio possibile della vita sensibile dei corpi. Ma a un certo punto arrivano a perdere colore e consistenza ed essere sempre più risucchiate da un destino. Esse stesse sembrano provocare la loro scomparsa. Le immagini adorate si tolgono di mezzo più o meno velocemente provocando il desiderio lontano della memoria, e poi un sentimento d’identificazione che è la loro vita mitica e immaginaria insieme. Questa seconda vita delle immagini è la loro storia sensibile e la loro autentica certezza per i viventi. Ogni uomo è un piccolo archivio di immagini che diventano sacre ma possono essere profanate dagli stessi custodi, per essere raccolte in frantumi e per questo maggiormente venerate nei frammenti o attraverso quelle immagini scolorate e appese come sindoni. Manlio Brusatin · Storia delle immagini

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