Storia dell'Autoritratto e del Selfie

Perugino |2

Pietro di Cristoforo Vannucci Perugino · Autoritratto (pilastro trompe-l’oeil) · 1496-1500 · Collegio del Cambio · Perugia

Perugino · Autoritratto (pilastro trompe-l’oeil) · 1496-1500
Collegio del Cambio · Perugia

Alla fine del Quattrocento osserviamo l’inserimento contestuale dell’autore, in cui l’artista figura all’interno della propria opera non in veste di personaggio o di visitatore, bensì come ritratto. L’esempio più eloquente a questo proposito ci viene dall’autoritratto di Perugino al Cambio di Perugia. In un angolo di questo grande ciclo di affreschi, l’artista colloca la propria effigie in un quadro. Trattasi, dunque, di un trompe-l’oeil. Il ritratto su legno sembra appeso a un falso pilastro che separa due file di antichi eroi riprodotti a figura intera. Inquadrandosi all’interno della propri opera, Perugino erige un monumento a se stesso. L’iscrizione che accompagna il ritratto conferma tale messaggio. Il procedimento da lui adottato sarà seguito anche dai suoi allievi. Qualche anno più tardi (1501), Pinturicchio raffigurerà a sua volta se stesso in ritratto nell’Annunciazione che si trova nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Spello. Come nel caso di Perugino, anche l’autoritratto di Pinturicchio si inserisce nel sistema insieme a una tavoletta per l’iscrizione della firma. Victor I. Stoichita · L’invenzione del quadro

.   Perugino · Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi e Autoritratto · 1496-1500 · Collegio del Cambio · Perugia

Perugino · Prudenza e Giustizia sopra sei savi antichi e Autoritratto · 1496-1500
Collegio del Cambio · Perugia

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