Storia dell'Autoritratto e del Selfie

Sofonisba Anguissola |2

Sofonisba Anguissola · Autoritratto · 1554 · Museum of Fine Arts · Boston

Sofonisba Anguissola · Autoritratto · 1554 · Museum of Fine Arts · Boston

Nel 1554 incontriamo il primo confronto fisionomico fra le due principali protagoniste (per l’arte, almeno) della famiglia Anguissola: Sofonisba e Lucia. In verità, in quest’anno e in questa occasione, è forte la tentazione di sollevare anche il primo problema attributivo, attinente alla distribuzione fra le due sorelle di molti ritratti o autoritratti, o ritratti incrociati, per molto tempo gettati nel corpus di Sofonisba. Sofonisba che è lì, con la sua serietà ma anche con la convinzione di essere una pittrice matura, e gli occhioni sgranati hanno adesso la profondità e l’intensità di una sedimentata vita interiore. Quel piccolo capolavoro che è il Ritratto alla spinetta di Capodimonte non è invece un autoritratto, come si è ripetuto fino ad oggi, ma un ritratto – il primo – di Lucia. […] La fama di Sofonisba cresce giorno per giorno. Grazie anche all’accorta regia del padre Amilcare, i successi possono dirsi vertiginosi. Da Roma, Michelangelo mostra un apprezzamento da giudicare del tutto eccezionale per un disegno di Sofonisba, il Fanciullo morso da un granchio, e il tempestivo Amilcare, sfiorando l’impudenza, osa chiedergli un suo disegno (di lui, di Michelangelo ..), da far colorire alla figliola. In poco tempo la fama della pittrice arriva al Governatore di Milano e poi a Filippo II, a Madrid. Sofonisba è chiamata a corte. Flavio Caroli · Sofonisba Anguissola e le sue sorelle

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