Storia dell'Autoritratto e del Selfie

Tintoretto |2

Tintoretto · Autoritratto · 1588-89 · Louvre · Paris

Tintoretto · Autoritratto · 1588-89 · Louvre · Paris

Tintoretto giunse alla virilità quando ogni frutto della Rinascenza era maturato. La Rinascenza portò l’emancipazione dell’individuo, col persuaderlo che l’universo era stato creato per servire alla sua felicità. Che faceva rispondere in tutt’altro modo alla domanda: perché far questo o quest’altro? Un tempo, la risposta era stata: perché così ordina l’autorità costituita. Ora si rispondeva: perché questo è utile all’uomo. In ciò il nostro massimo debito alla Rinascenza: nell’aver fissato a criterio d’ogni azione il vantaggio umano. […] Tintoretto non si mosse da Venezia, ma sentì l’aspirazione verso qualcosa che Tiziano non gli avrebbe potuto insegnare. La Venezia nella quale egli nacque non era più quella della prima gioventù di Tiziano, e la sua adolescenza fu all’epoca in cui la Spagna rapidamente s’impadroniva dell’Italia. Durante la sua gioventù, la gente andò tornando verso la religione, e la poesia s’affermò in Venezia più di quanto prima non avesse fatto; e ciò non soltanto perché Venezia era diventata un rifugio di letterati, ma altresì a causa della diffusione della stampa. Tintoretto s’investì del nuovo senso della religione e della poesia, come d’un diritto di nascita. Ebbe il sentimento che la ragione di esistere d’ogni cosa è per l’umanità ed in rapporto all’uomo. Bernard Berenson · I pittori italiani del Rinascimento

.
post-shadow

This site is protected by wp-copyrightpro.com

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: